Salta al contenuto principale
Brunelqai
Menu
Microfono da studio podcast illuminato lateralmente

La storia dietro

Perché registriamo questo podcast

Brunelqai è nato da una domanda semplice: perché nessuno parla delle piccole decisioni che occupano davvero le nostre giornate?

L'origine

Da una conversazione informale a un format settimanale

Tutto è cominciato con una conversazione tra colleghi su quanto fosse difficile spiegare, a chi chiedeva consigli, che non esiste una risposta valida per tutti. Ogni professione ha i suoi ritmi. Ogni persona ha i suoi errori. Quello che sembrava un limite è diventato il punto di partenza del podcast.

Invece di offrire soluzioni, abbiamo deciso di raccogliere racconti. Persone reali, da settori diversi, che parlano di una decisione presa in un momento preciso: un progetto accettato per paura di dire no, un turno scambiato per senso di colpa, un cliente tenuto troppo a lungo per abitudine.

Team editoriale riunito attorno a un tavolo con appunti degli episodi
La riunione editoriale settimanale, dove si scelgono i temi.
Conduttrice del podcast durante la registrazione con cuffie e microfono
In cabina, durante una registrazione.

Chi cura il podcast

Un piccolo team, nessuna formula fissa

Brunelqai è curato da un piccolo gruppo di persone con esperienze diverse: chi ha lavorato in redazione, chi ha gestito team tecnici, chi ha semplicemente una lunga abitudine di ascolto. Non ci consideriamo esperti di produttività. Ci consideriamo persone interessate a capire come altri hanno gestito i propri errori.

Non vogliamo insegnare niente a nessuno. Vogliamo solo che chi ascolta riconosca qualcosa di sé in una storia che non è la sua.

Nota editoriale, prima stagione

Il metodo editoriale

Come scegliamo cosa raccontare

Un tema, non un settore

Non cerchiamo rappresentanti di una professione. Cerchiamo una decisione specifica da raccontare bene.

Una sola registrazione

Niente prove, niente domande anticipate. La prima conversazione è quella che va in onda.

Editing minimo

Tagliamo solo per lunghezza, mai per addolcire un racconto scomodo o un silenzio imbarazzante.

Nessuna morale finale

Ogni episodio si chiude senza riassunto. La lezione, se c'è, la trova chi ascolta.